L'APPROCCIO SNOEZELEN

COS'è

La parola SNOEZELEN nasce dall' insieme (crasi) di due parole olandesi:

- snoffelen = annusare

- doezelen = dormire, rilassarsi

Snoezelen rimanda a due verbi con azioni diverse tra loro, un'azione (quella dell' annusare) e uno stato di quiete (il rilassarsi) e che riportano in qualche mondo al mondo dei sensi ma non solo.

Già negli anni 80 in Olanda Ad Verheul e Jan Hulsegger realizzavano ambienti sensoriali e parlavano di sviluppo Snoezelen. Il Focus dello Snoezelen è la relazione sensibile tra un operatore e il paziente (ricordiamo che nasce come supporto nell'intervento in ambito ospedaliero correlato alla disabilità). Oggi l'approccio Snoezelen viene utilizzato i diversi contesti di vita, di deprivazione ma anche di "quotidianità".

SNOEZELEN utilizza la multisensorialità con particolare attenzione all'ambiente che può essere controllato (in base a chi mi trovo di fronte) e il cui fine è il benessere del soggetto.

La persona nell'approccio Snoezelen si deve poter sentire:

- accolta

- protetta

- in una relazione di fiducia

 

Oggi lo SNOEZELEN è conosciuto in tutto il mondo anche se in Italia spesso viene identificato solo con degli ambienti Snoezelen cioè ambienti particolari e strutturati, ma in realtà è molto di più.

Snoezelen è metodo poiché è: 

- la relazione sensibile tra l'operatore e il cliente 

- è l'ambiente in cui si espleta 

- è l'insieme degli strumenti utilizzati 

- è considerare la persona nella sua unicità.

APPROCCIO OLISTICO E  APPROCCIO SNOEZELEN 

L'approccio olistico e quello Snoezelen, pongono entrambi in risalto l'importanza di una conoscenza multisensoriale, di un ambiente preparato e accogliente e l'accento sull'unicità della persona. Proprio perché affini possono dialogare tra loro e l'approccio Snoezelen può essere considerato un valido contributo anche durante il Massaggio olistico. In che modo? 

  • NELLA FASE DI ACCOGLIENZA DEL CLIENTE

La persona che vuole ricevere un massaggio sicuramente ha bisogno di potersi affidare al massaggiatore, pertanto deve percepire una qualità buona nella comunicazione verbale (primo momento dell'accoglienza) ed un ambiente che possa sentire gradevole, sicuro e protetto. Riconoscere anche il livello di arousal con cui arriva il cliente è importante perché è sinonimo di ascolto sensibile e di rispetto della persona  che poi va guidata gradualmente, mediante la stimolazione sensoriale, verso una maggior percezione di benessere .

  • DURANTE IL TRATTAMENTO 

Sicuramente la preparazione del massaggiatore è fondamentale nell'espletamento del massaggio ma lo è soprattutto la conoscenza del cliente. Spesso si fa uso di profumi, suoni o immagini, luci, cioé di elementi sensoriali che accanto al contatto del massaggiatore dovrebbero piacevolmente accompagnare la persona in uno stato di benessere. 

Ma tutti gli elementi sensoriali possono avere significati emotivi profondi per il cliente; un profumo che ricorda un ambiente, una musica che commuove e se non si conosce bene chi si ha di fronte si può incorrere nell'errore di ricreare un ambiente fastidioso.

Il RISPETTO del bisogno e delle caratteristiche del cliente è condizione fondamentale per la buona riuscita di un trattamento.

  • DURANTE IL TRATTAMENTO 

Riportare il cliente alla dimensione della quotidianità è un compito delicato che necessita di molta attenzione. Uscire da un ambiente con luci soffuse, aromi e con la lentezza data dal rilassamento e immettersi nei ritmi talvolta frenetici del contesto abituale può essere vissuto in modo traumatico. Ecco perché il massaggiatore deve poter controllare l'ambiente e gli stimoli oltre che la propria modalità comunicativa per poi, con modulazione, riaccompagnare la persona al contesto della quotidianità. Il feedback fornito poi può essere fondamentale per migliorare sempre più la conoscenza e i gusti della persona.

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